AA.VV.: (Rosenberg, Pierre - Roché, Isabelle - Salmon, Xavier - Cabezas, Hervé - de Maison Rouge, Isabelle), L’art du pastel. L’essence même de la couleur. 97 pages, 20 x 19,5 cm, ISBN : 978-2-84278-632-8, 15 euros
(Beaux-Arts Editions, Paris 2008)
 
Compte rendu par Enzo Sardellaro
(e.sardellaro@tele2.it)

 
Nombre de mots : 615 mots
Publié en ligne le 2008-12-27
Citation: Histara les comptes rendus (ISSN 2100-0700).
Lien: http://histara.sorbonne.fr/cr.php?cr=592
 
 

Il libro, scritto a più mani, costituisce un’opera introduttiva estremamente accattivante all’arte del pastello, sia sotto il profilo critico, perché ogni capitolo tratta di una particolarità di questa tecnica pittorica, integrata da informazioni storiche, sia per la ricchezza del materiale iconografico ed esemplificativo.

 

L’art du pastel si apre con la prefazione di Pierre Rosenberg (pp. 4-5), che traccia un rapido profilo della fortuna del pastello a partire dai secoli XVII e XVIII, proseguendo sino al XIX secolo, quando conobbe il suo culmine. La tecnica del pastello fu adottata nel corso dei secoli da numerosi artisti di valore, attirati dai suoi straordinari effetti coloristici : tra essi annoveriamo i nomi di Rosalba Carriera, Maurice Quentin de la Tour e Joseph Vivien, i quali si dedicarono essenzialmente al ritratto verista, e pertanto estremamente realistico : il che significa sapere non solo cogliere i tratti esteriori dei volti, ma anche l’interna psicologia dei personaggi.

 

Tecnica pittorica poco diffusa, il pastello, pur contando tra le sue fila nomi assolutamente prestigiosi, faticò a farsi accettare dalle Accademie, soprattutto perché passava per un’arte minore, essenzialmente coltivata dalle signorine di buona famiglia dell’ high society tra Ottocento e Novecento. Al di là degli inizi difficili, conclude Pierre Rosenberg, il pastello, proprio per le sue caratteristiche tecniche, resta un punto di riferimento fondamentale nella storia dell’arte vocata alla rappresentazione del vero e in special modo del ritratto.

 

Sulle radici di quest’arte si sofferma il secondo articolo del volume, di Isabelle Roché (pp.10-11), che sottolinea gli aspetti di luminosità caratteristici del pastello, purtroppo soggetto, specie ai suoi albori, alla fragilità dei quadri, obbligatoriamente di piccole dimensioni, che dovevano essere protetti da una sottile lastra di vetro. L’ostacolo fu superato nel 1644 grazie all’invenzione di un particolare procedimento, dovuto a Perrot, che permise anche al pastello di accedere alle grandi dimensioni. Sono questi anni importanti per questa tecnica artistica, che raffina le sue tecniche, prima ad acqua e poi a olio. La straordinaria possibilità di conseguire sfumature altamente poetiche fece sì che l’arte del pastello conoscesse cultori di eccezionale levatura intellettuale, a partire da Henri Roché fino ai grandi artisti delle Avanguardie storiche dei primi anni del Novecento.

 

Il libro offre al lettore competente o solo curioso la possibilità di approfondire adeguatamente l’evoluzione dell’arte del pastello grazie ai successivi interventi critici di Xavier Salmon (pp.26-27), Hervé Cabezas (pp. 50-51) e infine Isabelle de Maison Rouge (pp. 74-75). Il saggio di Xavier Salmon costituisce un approfondimento indispensabile per quanti si interessano dell’arte del pastello nel Settecento francese e inglese; quello di Cabezas sottolinea l’apporto dato all’arte del pastello da artisti del calibro, per esempio, di Paul Gauguin; mentre quello di I. de Maison Rouge è particolarmente suggestivo in quanto si sofferma sui contributi dati all’arte del pastello dai Maestri dell’Avanguardia, da Picasso a Matisse, da Klee a Mirò. Ciò però che costituisce l’aspetto di assoluto valore e qualificante del libro è dato dall’apparato iconografico che accompagna ed esemplifica quanto viene illustrato nei saggi critici: una sessantina di illustrazioni, corredate ciascuna da un apparato esplicativo critico e storico. Il testo infine si conclude con un preciso apparato bibliografico per ulteriori approfondimenti e, cosa veramente pregevole per la completezza dell’informazione, con l’indicazione dei principali musei francesi che possiedono e conservano opere a pastello.

 

Sommario

Pierre Rosenberg, Préface, p. 4

Isabelle Roché et Caroline Corrigan, Dans l’atelier de l’artiste : le secret de la poudre colorée, p. 6

Xavier Salmon, Une humanité de soieries et de dentelles : l’élégance du XVIIIe siècle, p. 22 

Hervé Cabezas, La magie poétique de la couleur : la libération du XIXe siècle, p. 46 

Isabelle de Maison Rouge et Pomme Legrand, La tradition revisitée : au-delà des expériences du XXe siècle, p. 70

Bibliographie, p. 92

Les principaux musées français conservant des pastels, p. 93